Avete letto bene.
L'università di Bari ha assunto la settimana scorsa un giovane giornalista pubblicista 80enne come neo- responsabile per la comunicazione dell'Ateneo.
Tutto inizia quando l'Università Aldo Moro emette un bando di concorso alla ricerca di una nuova figura da assumere come consulente per la comunicazione.
Ad aggiudicarsi il posto è Egidio Pani, ex vice sindaco di Bari, ex dirigente della Regione Puglia ed ora in pensione, anni 78.
Naturalmente, la questione scatena un putiferio: possibile che proprio un' Università, che ogni anno è a contatto con centinaia di brillanti laureati, abbia la necessità di selezionare un pensionato?
Anche le associazioni universitarie insorgono e alle proteste Pati, con calma olimpionica, risponde:
"Sono pronto per questo altro sacrificio"
ed afferma di essere addirittura disposto a rinunciare al suo stipendio.
Gesto giudicato ancora più grave perchè, più che una rinuncia, appare come uno schiaffo morale a tutti i giovani giornalisti e laureati costretti loro malgrado a lavorare gratis!
Non nego che l'esperienza di manager e dirigenti risulti preziosa per i più giovani ma la domanda è se proprio nel campo della comunicazione il profilo di Pati sia quello più adatto.
Negli ultimi 10 anni vi è stata una vera è propria rivoluzione nei mezzi e nei linguaggi, siamo sicuri che un 80enne sia la persona adatta per il rilancio dell'immagine di un Ateneo?
Giro a voi questo interrogativo ed attendo il vostro parere!
Beh avrà grande dimestichezza con mezzi quali il cinemascopio o le nuovissime radiotrasmissioni! Lo sanno tutti che il codice morse ormai è datato...
RispondiEliminaNel discorso di apertura dell'anno accademico tutti i relatori, Rettore in primis, non hanno fatto altro che lodare i giovanni e dire quanto sia importante dare spazio alle nuove generazioni!!! A meno che il rettore non abbia 150 anni chq quindi un ottantenne sia per lui un giovanotto, credo ci abbia presi proprio in giro!
RispondiEliminaahahahhaah!!! Come mai non mi meraviglio più di nulla!?!?! PAZZESCO!
RispondiEliminalargo ai giovaniiiiiiiiiiii chiamate i rottamatori,potrebbe offrire consulenza gratuita ovviamente!
RispondiEliminaSono proprio di Bari! (Ovviamente scherzo! Non se la prendano i miei amici baresi...vi voglio bene). Ma a parte gli scherzi....apprezzo tantissimo le persone anziane colte e che dall'alto della loro esperienza possono insegnare ai giovani tante cose. Ma è ancora più apprezzabile il "nonno" che arrivato ad un certo punto della sua vita, una vita in cui ha raggiunto tutti i suoi obiettivi e raccolto soddisfazioni professionali, insomma una vita vissuta in pieno, si faccia da parte per permettere al giovane che c'è dietro di lui di vivere altrettanto pienamente la sua vita e avere la stessa possibilità, da lui avuta nel corso degli anni, di affermarsi ed essere quello che è oggi. Tutti un giorno dovremo metterci da parte, continuando a dare sì il nostro contributo, ma da una posizione di secondo piano, permettendo a chi è più giovane di vivere il ruolo del protagonista! Che una tale decisione sia stata presa da una Università (un ente che sforna GIOVANI laureati per il mercato del lavoro) mi sorprende davvero.....in negativo!
RispondiEliminaCiao Fedeeeeeee!!
Io sono all'università di Bari e vuoi sapere la verità?
RispondiEliminaall'inizio anche le stesse associazioni universitarie avevano paura di schierarsi contro il rettore!
Solo quando è scoppiato il "caso" hanno avuto il "coraggio" di lamentarsi!!!
Federica CONTINUA così!
RispondiEliminaQuando leggo queste cose mi vergogno di essere italiana!
RispondiEliminama li non governa l astro nascente della sinistra italiana Vendola???
RispondiEliminaLe assunzioni da parte di un Ateneo non sono di competenza di Vendola,funziona in modo diverso a casa mia.
RispondiEliminaPer qualcuno sembra difficile distinguere un Ateneo da una Giunta Regionale!
RispondiElimina--Scusami leggo: "un viaggio nella Puglia di Vendola per scoprire se le poesie si tramutano in realtà"
RispondiEliminaMI e CI potresti spiegare in base a quale comma di quale legge il Presidente di una Regione é corresponsabile di un atto amministrativo di una università ????
Resto in attesa di una tua sollecita risposta
@Dario, è il vice SIndaco di Bari. Ancora pensi che siano tutti Puliti? pure loro dalla Sanità all'Università hanno la rogna.
RispondiElimina--E che c'entra amministrativamente l'ex V.sindaco di Bari e l'Università di Bari con il Presidente della Regione Puglia? Niente.
RispondiEliminaSe vuoi sotto-intendere i fili invisibbili, c'entrerà (va dimostrato) il tuo "amico" Emiliano, sindaco a Bari ed i di lui "amici" dell'Università.
Un conto è la rogna che è distribuita in tutta Italia, dove un pò di più e dove un pò di meno e l'Università ne é contaminata, mamma mia se lo é.
Un conto è la responsabilità di chi la distribuisce.
@Dario, capppperini, il link Tedesco/o il giovane virgulta universitarioPD/con Vendola SEL esiste in Puglia si o no? e se esiste perchè non interviene? tutto in C..o per il potere e per vincere le elezioni?
RispondiEliminaJerry@ Vendola non è Zorro
RispondiEliminaUlrico Viganotti@ O.k.
naaaaaaa solamente il povero è già inghiottito nella mala politica. Per quanto mi riguarda era una delle mie ultime speranze..... finita anche questa.
RispondiEliminaCredo sia alquanto naive credere che in questo paese, dove anche solo per un posto da infermiera si deve per forza scomodare quantomeno il direttore generale di turno, non vi sia stata una qualche influenza politica nella scelta di affidare proprio ad un ex-politico ottantenne un posto così palesemente inadatto a lui!
RispondiEliminaNon prendiamoci in giro!